Hate Speech: la mia Proposta è Legge in Piemonte

Hate Speech: la mia Proposta è Legge in Piemonte

La prima legge sul discorso d’odio in Italia

Sono felice di condividere con voi un importante aggiornamento riguardante la lotta contro il discorso d’odio nella nostra Regione. Il 5 marzo 2024, con grande soddisfazione, la Legge “Disposizioni in materia di prevenzione e contrasto dei fenomeni di hate speech” da me proposta è stata approvata all’unanimità nell’Aula del Consiglio regionale del Piemonte.

Questo passo significativo rappresenta un impegno tangibile nella promozione della tolleranza e della comprensione tra le persone, nella lotta contro l’odio e la discriminazione. Basata sui principi e sui valori della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, della Costituzione e dello Statuto, essa promuove e sostiene interventi educativi e formativi volti alla prevenzione e al contrasto del fenomeno dell’hate speech.

Un progetto partito dal basso

L’obiettivo raggiunto è frutto di un progetto partito dal basso, con assemblee realizzate nelle scuole superiori per raccogliere stimoli e raccontare agli studenti adolescenti questa realtà, prima ancora di dar via all’iter legislativo vero e proprio.

Poi, con “Contro l’odio”, un progetto finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, si sono posti due obiettivi centrali:

  • Trovare gli Hate Speech o Discorsi di Incitamento all’odio attraverso la creazione di strumenti informatici per il rilevamento automatico.
  • Sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di comunicare responsabilmente attraverso la realizzazione di laboratori in diversi territori.

Da qui, nel 2021, la mia proposta di legge grazie anche al sostegno di tutti i partner di “Contro l’odio” coinvolti, tra i quali Università degli Studi di Torino, Libera Piemonte e Non solo Asilo.

Interventi e obiettivi della Legge

La Legge prevede l’istituzione di centri di sostegno specializzati per aiutare chi è vittima di hate speech presso centri antiviolenza, istituti scolastici e altri enti che si occupano di assistenza alle vittime di violenza. La Regione promuoverà accordi tra questi e altri enti per contrastare il fenomeno e si occuperà di coordinare una rete tra di essi; sarà istituito un tavolo regionale al fine di coordinare le attività e cooperare con altri organismi simili già esistenti.

Un altro punto importante riguarda la tutela delle vittime di questo fenomeno: sono previsti interventi a sostegno dell’integrità psicofisica delle vittime e anche supporto legale a coloro che subiscono questo tipo di violenza verbale.

La legge prevede interventi finalizzati al rispetto della dignità della persona, al contrasto di ogni forma di discriminazione e alla valorizzazione delle diversità. Questi interventi includono anche l’utilizzo consapevole delle tecnologie informatiche e della rete internet, promuovendo una cultura della legalità democratica.

Ma la legge va oltre la semplice sanzione degli autori di hate speech. Si concentra anche sulla costruzione di una comunità responsabile e consapevole, coinvolgendo gli autori e gli spettatori di hate speech in progetti di recupero e restituzione sociale. È un approccio che mira a educare e sensibilizzare, anziché limitarsi alla punizione.

La dotazione finanziaria è pari a 100.000 euro per tre anni, dal 2024 al 2026.

Un impegno collettivo per un futuro migliore

Per rendere efficace questa legge, la Regione si impegna anche a promuovere la stipulazione di accordi e intese con i soggetti istituzionali operanti sul territorio per la prevenzione e il contrasto del fenomeno.

Solo attraverso un’azione coordinata e collaborativa possiamo sperare di debellare questo problema radicato nella nostra società.

Il cammino verso una società più inclusiva e tollerante è lungo e impegnativo, ma sono convinto che con la determinazione e l’impegno di tutti possiamo farcela.

Continuerò a lottare per un Piemonte e una società più giusti e inclusivi per tutti i suoi abitanti. Porteremo la Legge al Parlamento italiano e quello europeo!

Diego Sarno

👉🏼 Clicca qui per leggere il testo completo della Legge approvato in Consiglio regionale

👉🏼 Guarda il servizio completo di Consiglio News