Come immaginiamo il futuro del Piemonte

Come immaginiamo il futuro del Piemonte

Negli ultimi cinque anni abbiamo sperimentato direttamente le conseguenze delle decisioni politiche della destra e del governo Cirio sul nostro Piemonte.

La privatizzazione della sanità pubblica, l’aumento delle risorse per i medici favoriti e l’allungamento delle liste d’attesa hanno lasciato un’impronta indelebile sulla nostra comunità. Inoltre, la diffusione incontrollata delle slot machine e le politiche discriminatorie su case popolari e affidi dei minori hanno ulteriormente minato il tessuto sociale della nostra Regione.

Attraverso il mio ruolo di Consigliere regionale di opposizione ho cercato di fare la mia parte.

Con 21 proposte di legge, tra cui la mia iniziativa sull’Hate Speech “Odio in rete” diventata legge, ho dimostrato il mio impegno concreto. Ma i numeri raccontano solo una parte della storia: il 98% di presenza alle sedute, 47 mozioni e 34 interrogazioni testimoniano il mio impegno nel servire il Piemonte e i suoi cittadini.

Ora è il momento di agire.

Vogliamo ripristinare il Piemonte in cui vivevamo una volta, mettendo al centro gli interessi delle persone e del territorio. La salute dei piemontesi sarà la nostra priorità assoluta: intendiamo avviare un piano straordinario per potenziare la sanità pubblica, assumendo più medici e infermieri per ridurre le lunghe liste d’attesa e garantire un accesso equo alle cure.

Ma non ci fermiamo qui. Concentreremo il nostro impegno su altri tre temi cruciali per il benessere e lo sviluppo della nostra Regione.

Istruzione: credo fermamente che ogni giovane debba avere accesso a un’istruzione di qualità, indipendentemente dalle proprie condizioni economiche. Per questo motivo dobbiamo garantire la copertura del 100% delle borse di studio universitarie e le spese per i libri di testo e i trasporti scolastici per tutte le famiglie bisognose. Nessun giovane dovrebbe essere privato dell’opportunità di accedere all’istruzione superiore a causa di difficoltà finanziarie.

Lavoro: so quanto sia importante creare opportunità occupazionali per i nostri cittadini. Per questo, promuoveremo un piano strategico per nuovi investimenti industriali, riducendo le tasse per gli imprenditori responsabili e proteggendo i diritti dei lavoratori. Voglio un Piemonte in cui ogni persona abbia la possibilità di trovare un lavoro dignitoso e ben retribuito, in un ambiente lavorativo sicuro e rispettoso.

Trasporti: siamo ormai abituati a un sistema di trasporto pubblico inefficace e infrastrutture obsolete. Chiederemo un intervento deciso per migliorare le linee ferroviarie che riportano criticità come la Pinerolo-Torino-Chivasso e la Chieri-Torino-Rivarolo, e per l’abbattimento dei passaggi a livello. Vogliamo garantire un sistema di trasporti efficiente e sicuro, che permetta a tutti i cittadini di muoversi agevolmente all’interno della nostra Regione.

 Per il territorio

Nel lavoro specifico sui territori, si mira innanzitutto a porre l’attenzione sulle esigenze locali e a risolvere le sfide esistenti. Questo implica una serie di obiettivi mirati:

  1. Inclusione del Tema della Stazione di Vinovo – Garino nella progettazione RFI: si propone di evidenziare l’importanza della stazione di Vinovo – Garino nella pianificazione dei prossimi investimenti di RFI e di valutarne la fattibilità. Questo obiettivo mira a migliorare l’infrastruttura ferroviaria locale, garantendo un trasporto efficiente e sostenibile per i residenti della zona.
  2. Implementazione di una Navetta Speciale dalla Zona Sud alla rete ospedaliera di Torino: si intende istituire un servizio di navetta speciale per facilitare l’accesso alla rete ospedaliera di Torino, con particolare attenzione all’Ospedale Molinette. Questo servizio è pensato per rispondere alle esigenze degli anziani e di coloro che hanno difficoltà nell’utilizzo della metropolitana, garantendo un trasporto agevole e sicuro per chi necessita di cure mediche.
  3. Introduzione di un Biglietto Unico Proporzionale per il trasporto pubblico tra Torino e la provincia: attualmente, l’assenza di un biglietto unico rappresenta una limitazione per gli utenti, impedendo un’efficace integrazione tra i diversi mezzi di trasporto. L’obiettivo è garantire un’opzione conveniente e accessibile per gli spostamenti tra la città e le zone limitrofe, migliorando la mobilità e riducendo gli oneri finanziari per gli utenti.
  4. Monitoraggio della situazione dei Pronto Soccorso di Carmagnola e Chieri, mentre il progetto dell’Ospedale Unico a Cambiano sarà seguito da vicino, intervenendo se necessario per ottimizzarlo.
  5. Accelerazione del processo per l’utilizzo dei 20 milioni di euro destinati alla ristrutturazione dei poderi e alla loro assegnazione presso la Palazzina di Caccia Stupinigi.
  6. Espansione dell’esperienza sperimentale del tempo pieno nelle scuole, già avviata nella Città di Moncalieri, estendendola a livello regionale per contribuire concretamente alla riduzione delle diseguaglianze di genere nella pratica quotidiana.
  7. Impiego di tutte le risorse necessarie per accelerare e finalizzare la realizzazione della tangenziale di Carmagnola, dimostrando che i proclami saranno seguiti da azioni concrete.
  8. Identificazione di fondi europei per il recupero e la valorizzazione del Castello di Parpaglia a Candiolo, risollevando un importante patrimonio storico trascurato o mal gestito.
  9. Giusto riconoscimento alla Casa della Salute di Beinasco, esemplare per il suo operato negli ultimi anni, e la si promuoverà come modello da seguire a livello regionale.
  10. Implementazione di strategie mirate e adeguati finanziamenti per migliorare le infrastrutture di collegamento tra la zona nord, partendo da Leinì e Settimo Torinese, e il capoluogo torinese, sia per quanto riguarda la viabilità che il trasporto pubblico su gomma.

Obiettivi generali per rimediare ai danni della destra

  • Aboliremo la nuova legge sul gioco d’azzardo, ripristinando quella del 2016.
  • Aboliremo la nuova legge discriminatoria sulle case popolari.
  • Aboliremo la nuova legge sugli affidi minori.
  • Aboliremo la nuova legge sull’urbanistica, che liberalizza il cemento e l’utilizzo di tavernette con altezze non vivibili.
  • Approveremo un piano straordinario sull’emergenza climatica, rivolto ai cittadini piemontesi.
  • Approveremo il codice etico, la “Carta di Avviso Pubblico”, sui temi della legalità, trasparenza, anticorruzione e lotta alle mafie.

Questi sono solo alcuni degli obiettivi che ci siamo posti.

Insieme, possiamo realizzare un Piemonte migliore per tutti: è giunto IL NOSTRO TEMPO!

Diego

 

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